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Regole per il Trekking dei Gorilla in Uganda: Tutto quello che dovete Sapere

Il trekking dei gorilla e’ un’esperienza regolamentata con precisione per proteggere sia i gorilla che i visitatori. Conoscere le regole prima di partire e’ fondamentale per vivere l’esperienza nel modo corretto e contribuire alla conservazione.

Numero massimo di visitatori per famiglia

Ogni famiglia di gorilla habituata puo essere visitata da un massimo di otto persone al giorno. Questo limite e’ imposto dall’Uganda Wildlife Authority per minimizzare lo stress sugli animali e garantire che l’esperienza rimanga intima e di qualita. I permessi sono nominativi e non trasferibili.

Il distanziamento dai gorilla

I visitatori devono mantenere sempre una distanza minima di sette metri dai gorilla. Questa regola e’ fondamentale per due ragioni: proteggere i gorilla dal rischio di trasmissione di malattie umane (i gorilla sono suscettibili alle nostre malattie respiratorie) e garantire la sicurezza dei visitatori. In pratica, mantenere questa distanza nel bosco fitto del Bwindi non e’ sempre semplice: i gorilla si muovono liberamente e a volte si avvicinano ai visitatori spontaneamente. In questi casi, le guide istruiscono i visitatori su come comportarsi (abbassarsi, evitare il contatto visivo diretto con il silverback, non fare movimenti bruschi).

L’uso della mascherina

Dal periodo pandemico in poi, i visitatori sono tenuti a indossare una mascherina in presenza dei gorilla. Questa regola e’ entrata in vigore per proteggere i gorilla da possibili trasmissioni di virus respiratori umani. Le mascherine devono essere portate dal visitatore o acquistate al Visitor Centre.

Fotografia e comportamento

Il flash e’ assolutamente vietato durante le fotografie. I gorilla possono essere spaventati o irritati dai lampi. Le fotocamere con flash automatico devono essere configurate in modalita senza flash prima di iniziare il trekking. I visitatori non devono mangiare o bere in presenza dei gorilla. La voce deve essere tenuta bassa. I movimenti devono essere lenti e non bruschi. Seguire in ogni momento le istruzioni della guida principale e’ obbligatorio.

Chi non puo fare il trekking

Il trekking dei gorilla non e’ consentito ai bambini sotto i 15 anni. Non e’ consentito a chi ha sintomi di raffreddore, influenza o malattie respiratorie il giorno del trekking. E’ fortemente sconsigliato a chi ha gravi problemi cardiaci o respiratori, anche se non esiste un divieto formale. I visitatori con difficolta motorie possono richiedere i portantini (porters) che assistono durante il trekking. Contattateci per qualsiasi domanda sulle condizioni fisiche necessarie per il trekking.

Un aspetto pratico importante: cosa fare se durante il trekking vi sentite male o avete sintomi respiratori? Comunicatelo immediatamente alla guida. In caso di sintomi respiratori acuti, potreste essere invitati a lasciare il gruppo per proteggere i gorilla. Non nascondete mai i sintomi: la salute dei gorilla dipende dalla responsabilita dei visitatori. Le guide sono formate per gestire queste situazioni con discrezione e senza creare imbarazzo. La salute dei gorilla viene sempre prima.

La guida principale del trekking tiene un briefing di circa trenta-quarantacinque minuti prima di entrare nel bosco. Questo briefing non e’ una formalita burocratica: e’ una preparazione essenziale. La guida spiega le regole, il comportamento da tenere in presenza dei gorilla, le segnalazioni gestuali che useranno durante il trekking, e risponde a tutte le domande dei partecipanti. Ascoltate il briefing con attenzione: le informazioni che ricevete in quei minuti sono quelle che vi permetteranno di vivere l’esperienza in modo sicuro e rispettoso.

In caso di mancato avvistamento dei gorilla (un evento estremamente raro ma teoricamente possibile), l’Uganda Wildlife Authority rimborsa parzialmente il permesso o permette di rifarlo il giorno successivo senza costi aggiuntivi. Questo non avviene quasi mai: il tasso di avvistamento in Uganda supera il 99%. Ma la garanzia esiste e dimostra la fiducia dell’UWA nella qualita del servizio che offre. Con oltre venti famiglie habituate a Bwindi, le probabilita di non trovare i gorilla sono infinitesimali.

Dopo il trekking, ogni visitatore riceve un certificato ufficiale dell’Uganda Wildlife Authority che attesta la partecipazione al trekking dei gorilla in Uganda. Questo certificato include il nome del visitatore, la data del trekking, il settore del parco e il nome della famiglia di gorilla incontrata. E’ un documento personale di grande valore come ricordo. Alcune lodge hanno libri degli ospiti dove i visitatori descrivono la loro esperienza: scrivere qualcosa in questi libri e’ un modo per lasciare un segno della propria presenza.

Le regole del trekking sono state concepite per proteggere sia i gorilla che i visitatori. Rispettarle non e’ solo un obbligo formale: e’ un atto di rispetto verso gli animali e verso gli altri visitatori. Un visitatore che ignora le regole rischia non solo di essere allontanato dal gruppo, ma di compromettere l’esperienza per tutti gli altri partecipanti. La cultura del rispetto e’ parte integrante dell’esperienza del trekking dei gorilla.