Il Parco Nazionale di Gishwati-Mukura è il parco nazionale più giovane del Ruanda, designato ufficialmente nel 2015. Composto da due frammenti di foresta nel nord-ovest del paese, rappresenta uno dei più straordinari esempi di rinaturalizzazione forestale riuscita in Africa.
La Storia di Rinaturalizzazione
A metà degli anni ’90, la foresta di Gishwati era quasi completamente distrutta: l’80% era stata deforestata per l’agricoltura e l’allevamento bovino. Dopo il genocidio, un massiccio sforzo di ripiantumazione su decenni ha permesso alla foresta di riprendersi. Oggi il parco ospita di nuovo gli scimpanzé, che avevano abbandonato l’area. È una storia di speranza e resilienza ecologica.
Gli Scimpanzé di Gishwati
Il parco ospita una piccola ma crescente comunità di scimpanzé selvatici. Il trekking scimpanzé a Gishwati è meno sviluppato rispetto a Nyungwe ma più “selvaggio”: i gruppi sono meno abituati alla presenza umana, rendendo l’incontro più imprevedibile e autentico. Una scelta per avventurieri e appassionati di conservazione.
Il Colobus Angolano
Come a Nyungwe, il parco ospita comunità di colobus angolani, oltre a mangabey, cercopitechi e oltre 230 specie di uccelli.
Come Arrivare
Gishwati si trova a circa 3–4 ore da Kigali, vicino alla città di Ruhengeri (Musanze). È spesso combinato con una visita al Parco dei Vulcani (gorilla), essendo nelle vicinanze. Il parco non ha lodge interni: si pernotta a Musanze o nei lodge del Parco dei Vulcani vicini.
Perché Visitarlo
Gishwati-Mukura non è ancora una destinazione di massa e questo è il suo valore. Visitarlo significa essere tra i pochi, contribuire a una storia di conservazione in corso e scoprire un lato del Ruanda ancora autentico e non commercializzato. Per chi vuole andare oltre il classico circuito gorilla.
