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Protezione dei Gorilla di Montagna in Uganda: La Conservazione in Prima Linea

La storia dei gorilla di montagna in Uganda e’ una delle storie di conservazione di maggior successo dell’Africa. Da meno di 300 individui negli anni ’80 agli oltre 1.000 attuali, la popolazione e’ in crescita costante grazie a decenni di impegno condiviso.

Le minacce storiche e attuali

Il bracconaggio, la deforestazione per uso agricolo e le malattie sono state le tre minacce principali per i gorilla di montagna. Il bracconaggio, oggi fortemente ridotto grazie ai programmi di ranger, era in passato devastante: i gorilla venivano uccisi per i loro organi, usati come trofei o catturati vivi per il commercio illegale. La deforestazione ha ridotto e frammentato il loro habitat naturale. Le malattie respiratorie umane, a cui i gorilla sono biologicamente suscettibili, possono causare epidemie nelle famiglie habituate. Oggi tutte e tre le minacce sono gestite, anche se nessuna e’ completamente eliminata.

Il ruolo dei ranger

I ranger dei parchi di Bwindi e Mgahinga sono la prima linea della conservazione. Monitorano quotidianamente le famiglie di gorilla habituate, registrando ogni individuo, ogni nascita, ogni morte e ogni cambiamento nella struttura sociale delle famiglie. Pattugliando i confini del parco, prevengono il bracconaggio e l’ingresso illegale nella foresta. La formazione e il supporto ai ranger e’ uno degli investimenti piu importanti per il futuro dei gorilla. Ogni ranger ugandese che conosce il suo parco e le sue famiglie di gorilla come la propria famiglia e’ un presidio insostituibile per la conservazione.

Il revenue sharing con le comunita

Il 20% dei proventi dei permessi di trekking dei gorilla viene distribuito direttamente alle comunita locali intorno ai parchi. Questo meccanismo, chiamato revenue sharing, trasforma le comunita da potenziali rivali della conservazione a suoi alleati. Quando le persone che vivono intorno alla foresta beneficiano economicamente dalla sua protezione, hanno un interesse diretto nella conservazione dei gorilla. Il revenue sharing ha finanziato scuole, cliniche, pozzi e strade nelle comunita intorno a Bwindi e Mgahinga, migliorando concretamente la vita delle persone.

Il futuro dei gorilla di montagna

Il futuro dei gorilla di montagna e’ piu luminoso di quanto sembrava possibile trent’anni fa. La popolazione continua a crescere lentamente. Il turismo responsabile genera risorse per la conservazione e il supporto alle comunita. Le organizzazioni internazionali investono nella ricerca medica veterinaria e nella formazione dei ranger. Ma la conservazione non e’ mai un traguardo raggiunto definitivamente: richiede impegno continuo, risorse economiche e la collaborazione di tutti. Contattateci per il vostro viaggio in Uganda e per contribuire, con la vostra presenza, a questa storia di successo.

Un programma ugandese che non include almeno una visita culturale nelle comunita locali attorno a Bwindi perde una dimensione fondamentale. Le visite ai villaggi Batwa, le cooperative artigianali delle donne Bakiga, i programmi di istruzione comunitaria finanziati dal revenue sharing dei permessi: tutte queste realta mostrano come la conservazione dei gorilla sia inseparabile dallo sviluppo delle comunita umane. La conservazione senza lo sviluppo umano non regge a lungo. L’Uganda ha capito questo principio meglio di molti altri paesi.Il turismo dei gorilla in Uganda ha avuto un impatto trasformativo sulle comunita locali. Villaggi che dipendevano esclusivamente dall’agricoltura di sussistenza hanno ora accesso a redditi aggiuntivi dal turismo: guide, portatori, cuochi, artigiani, gestori di lodge, e molti altri ruoli. Le famiglie che una generazione fa vedevano il parco come un impedimento alla loro espansione agricola oggi spesso lo vedono come la fonte della loro prosperita. Questo cambiamento di prospettiva e’ forse il piu grande successo della conservazione del Bwindi.Le organizzazioni internazionali che supportano la conservazione dei gorilla in Uganda includono il Wildlife Conservation Society, il World Wildlife Fund, il Dian Fossey Gorilla Fund, African Wildlife Foundation e molte altre. Tutte collaborano con l’Uganda Wildlife Authority e il governo ugandese per finanziare programmi di conservazione, ricerca e sviluppo comunitario. Se volete contribuire direttamente alla conservazione dei gorilla, considerate di fare una donazione a una di queste organizzazioni in aggiunta al vostro viaggio.Il programma di monitoraggio sanitario dei gorilla di Bwindi include visite veterinarie regolari da parte dell’organizzazione Gorilla Doctors (Mountain Gorilla Veterinary Project). Questi veterinari specializzati intervengono quando un gorilla mostra sintomi di malattia o ha subito un infortunio. La capacita di fornire cure mediche ai gorilla habituati, che vengono a contatto con gli esseri umani, e’ un elemento essenziale della gestione delle famiglie nei parchi. Il lavoro di Gorilla Doctors ha salvato la vita a decine di gorilla nel corso degli anni.

Il programma di monitoraggio sanitario dei gorilla è gestito dalla Conservation Through Public Health in collaborazione con l’UWA.